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Farmaco Solidale

Un servizio strutturato di raccolta e distribuzione gratuita di farmaci per contrastare la povertà sanitaria.

Coordinamento progetto: dott.ssa Paola Punzo - Responsabile Segreteria Organizzativa

Il progetto Farmaco Solidale nasce nell’ambito della Medicina Solidale della Fondazione In Nome della Vita per rispondere alla crescente povertà sanitaria: offrire accesso gratuito ai farmaci a chi non può permetterseli, garantendo la continuità delle cure e la tutela della salute come diritto fondamentale.

Realizzato in sinergia con l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli e con Federfarma, il progetto crea una rete di solidarietà che coinvolge farmacie, volontari, enti del territorio e cittadini generosi, con l’obiettivo di distribuire gratuitamente medicinali per completare terapie prescritte o rispondere a bisogni sanitari immediati.

Obiettivi principali

  • Contrasto alla povertà sanitaria: assicurare l’accesso ai farmaci indispensabili a persone e famiglie che vivono in condizioni di difficoltà economica e sociale.
  • Rete territoriale di solidarietà: coinvolgere cittadini, farmacie e professionisti per una raccolta capillare e un’erogazione mirata dei medicinali.
  • Riduzione delle barriere all’accesso alle cure: superare gli ostacoli economici che impediscono a molte persone di completare le terapie prescritte.

Come funziona

La raccolta dei farmaci avviene grazie alla collaborazione con farmacie e cittadini: medicinali integri e non scaduti vengono donati, catalogati e resi disponibili a chi ne ha bisogno tramite i canali di assistenza della Fondazione e delle strutture partner. Questo modello si ispira anche ad analoghe iniziative di solidarietà promosse in altre città italiane, dove reti simili di farmacie e volontari raccolgono e distribuiscono farmaci per i più fragili.

Come partecipare

Chi desidera sostenere il progetto può contribuire con donazioni di farmaci validi e non scaduti, oppure con offerte economiche per supportare la logistica e la distribuzione dei medicinali. La partecipazione delle farmacie, professionisti sanitari e donatori è fondamentale per estendere l’impatto dell’iniziativa sul territorio e far sì che nessuno si senta escluso dal diritto alla salute.